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Richiesta di un incontro urgente sulla mobilità ciclistica. Dopo la morte di Eva.

martedì, 10 novembre 2009

Postato da: Romapedala , alle ore: 10:23

Dal portavoce del Coordinamento Roma Ciclabile riceviamo e inoltriamo..

 

Abbiamo inviato la richiesta urgente di un incontro con il Sindaco, dopo la morte di Eva il tema della mobilità ciclistica deve avere un'accelerazione; la sicurezza dei Ciclisti è stata toccata profondamente; serve un segnale Forte da parte dell'Amministrazione Comunale.

 

Restiamo in attesa di una convocazione, Vi inoltriamo per conoscenza le richieste che abbiamo presentare, per evitare altri incidenti e consentire di vivere la nostra meravigliosa città in Bicicleta; ma in SICUREZZA, chiediamo la collaborazione a Tutti, per raggiungere risultati Certi e sopratutto Veri.

 

Roma, 10 novembre 2009

 

Il coordinamento Roma Ciclabile chiede all’Amministrazione Comunale un maggiore impegno nella promuovere l’uso della bicicletta per favorire una mobilità urbana sostenibile. Ricorda che è necessario promuovere molte azioni contemporaneamente per questo obiettivo (dalle infrastrutture, all’intermodalità, alle zone 30, al bike sharing, ecc.). Ricorda a questo fine l’importanza del Piano Quadro della Ciclabilità, che è stato redatto e approvato da molti Municipi, e la necessità rendere subito operativo questo strumento fondamentale. Anche tenendo conto dell’elaborazione in corso del Piano Strategico della Mobilità Sostenibile, nel quale la ciclabilità deve avere un posto di assoluto rilievo.

 

 

Il percorso per la formulazione del Piano Quadro è stato lungo e difficile, ma il risultato raggiunto è molto importante, soprattutto perché è stato il risultato di un lavoro partecipato e condiviso con le Associazioni. Per la prima volta Roma:

 

- ha un disegno complessivo e organico della rete dei percorsi che andranno realizzati (protetti in varie forme, segnalati) per garantire la sicurezza a chi sceglie di muoversi in bicicletta;

 

 - condivide questo disegno con un ampio numero di associazioni che rappresentano i cittadini e futuri utenti della rete e promuovono attivamente l’uso della bicicletta nella città.

 

Ora tocca all’Amministrazione comunale fare proprio questo disegno e impegnarsi a realizzarlo. Chiediamo, come primo passo concreto, con urgenza di

 

approvare il Piano Quadro della ciclabilità in Consiglio Comunale

 

Anche se l’adesione dei Municipi non è ancora completa, ci sembra importante che il Consiglio Comunale, che rappresenta l’intera città, approvi comunque un Piano fortemente condiviso con i cittadini, che interessa l’intera città. I municipi potranno partecipare attivamente a migliorarne le scelte nelle successive fasi di implementazione e attuazione.

 

Ricordiamo però che un Piano è efficace soltanto se è accompagnato da una reale

 

attività di programmazione

 

La programmazione deve svolgere compiti molto importanti:

 

a.       selezionare le priorità e le sequenze di azioni, sulla base delle risorse effettivamente disponibili. Chiediamo come primo segnale che in ogni municipio si realizzino alcuni interventi significativi del Piano quadro;

 

b.       individuare modalità di finanziamento aggiuntive da combinare alle risorse di bilancio già disponibili (finanza di progetto, sponsor, oneri di urbanizzazione di progetti urbani, quota prevista nelle opere di viabilità  dalla L. 366/98 ecc.)

 

c.       prevedere un’attività di monitoraggio e di valutazione sui risultati ottenuti, non solo in termini di opere ma anche di incremento dell’utenza;

 

d.       coinvolgere i portatori di interesse, le associazioni che promuovono l’uso della bicicletta, e i cittadini che abitano i luoghi interessati dalla rete ciclabile;

 

e.       modificare le previsioni contenute nel Biciplan e i programmi, in base ai risultati delle quattro attività precedenti

 

 

Per assolvere a questi compiti è importante:

 

        rafforzare la struttura tecnica di cui dispone il Comune, anche integrandola con risorse esterne appropriate alle esigenze dei diversi compiti da svolgere;

 

        attivare le procedure per la partecipazione previste dal "Regolamento di partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbane". Attraverso un processo che va dall'informazione, alla consultazione, allo svolgimento di veri e propri incontri di progettazione partecipata, fino al monitoraggio e verifica dei risultati, i cittadini devono conoscere e partecipare direttamente all’attuazione del Piano Quadro, allo sviluppo dei progetti, dalla fase preliminare fino alla loro realizzazione e gestione.

 

Per questo chiediamo, come da Regolamento, che il X Dipartimento dopo l’approvazione del Piano Quadro individui una U.O. per  avviare il processo partecipativo con la costituzione di un tavolo tecnico permanente con le associazioni che attivi le forme di informazione (art.7 del regolamento), di consultazione (ad es. con forum locali, questionari, per municipio, con il documento della  partecipazione, come da art.8) e di progettazione partecipata (art.9, come avvenuto per la redazione del Biciplan stesso, da estendere anche per le singole realizzazioni).

 

Ci rendiamo disponibili ad elaborare insieme agli uffici del X Dipartimento, un protocollo che definisca le modalità per la costituzione immediata del tavolo tecnico, le fasi di partecipazione, e i risultati da conseguire, con gli impegni sui tempi di realizzazione.

 

Roma, 9 novembre 2009                                               

Maurizio Santoni Portavoce del Coordinamento Roma Ciclabile

Categorie: biciplan, coordinamento roma ciclabile


Commenti
#1    10 Novembre 2009 - 21:59
 
Richiesta di un incontro urgente.....

Scusatemi, ma allora o siete delle persone molto semplici o siete partecipi della situazione drammatica dei ciclisti metropolitani.

A che cosa può portare un incontro con dei politici che sono al posto in cui sono per realizzare gli interessi dei poteri forti che governano l'Italia e Roma (Fiat, Costruttori e Commercianti)? E non faccio distinzioni tra destra e sinistra, perchè con le precedenti amministrazioni la situazione era identica.

Cercate di prepararvi meglio, viaggiate all'estero, studiate, leggete, ragionate con la vostra testa, spostatevi tutti i giorni davvero su una bicicletta.
Non è possibile che non riusciate a trovare delle forme di azione che DAVVERO possano modificare questo stato di cose!
SVEGLIATEVI e dimostrate di essere persone intelligenti e indipendenti che agiscono per il bene comune dei ciclisti.

Mi spiace dover spesso intervenire in modo estremamente critico, ma di fronte ai ripetuti ASSASSINII IMPUNITI di ciclisti innocenti, sono molto, molto, moltissimo incazzato.


Alberto58
x123x@usa.com 
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Alberto58

#2    10 Novembre 2009 - 22:20
 
Bravo Alberto!

Alessandro
utente anonimo

#3    10 Novembre 2009 - 22:46
 
Già. Infatti. Il re è nudo, e ci va pure alla guerra. Per fortuna che qualcuno di più finalmente comincia a dirlo. Ma da qui ad asportare l'iceberg della dispersività dalla comunità dei ciclisti, ce ne corre. Più che tevole rotonde quadrate o triangolari adesso è l'unico momento in cui si può pretendere (e sperare di ottenere) subito qualcosa che può essere fatto subito, senza spendere un euro, solo con delle firme sulle delibere. Esempi? Zona 30 nel centro storico; bici in metro nelle ore di morbida (Atac sa quali sono); regolamento edilizio per il parcheggio bici nei cortili. Se Lor Signori diranno di no, dovranno spiegare ai romani cosa sono venuti a fare venerdì al palo 27. Tra due settimane tutti si saranno scordati di Eva, e l'occasione sarà andata persa. Dovrà morire qualcun altro, ma non basta: pure in maniera eclatante. Facciamo i tavoli con sproloqui interminabili, mi raccomando. Si è visto a che cosa portano.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cicloranger

#4    11 Novembre 2009 - 09:25
 
@Alberto58
"Non è possibile che non riusciate a trovare delle forme di azione che DAVVERO possano modificare questo stato di cose!"

Qualcuno ci sta comunque provando chi con l'unico modo che conosce altri in modo diverso, inutile dare addosso a Santoni che purtroppo rappresenta una minima parte dei ciclisti romani
Il problema è la rappresentanza con 300 persone non vai da nessuna parte qualunque strategia tu abbia.
Il tema è far crescere il numero di persone che siano favorevoli alla ciclabilità (andare al lavoro, a scuola ecc.) che vadano o meno in bici ma che almeno non siano contrarie.


utente anonimo

#5    11 Novembre 2009 - 09:53
 
Ragazzi,
credo che all'agenda vada aggiunto un punto fondamentale e concreto: l'applicazione degli articoli 13 e 14 del codice della strada nell'attività di progettazione e manutenzione delle strade a Roma.

Oltre alla questione, ad esempio, di Via dei Fori Imperiali, occorre tenere presente che con i lavori della metro C e B1 si mettono a soqquadro intere starde (Art. 14) e non si capisce perchè non venga quindi inclusa la pista, vedi ade esempio la direttrice Viale Libia/ Viale Eritrea.

Lug il Marziano
utente anonimo

#6    11 Novembre 2009 - 10:19
 
@5
Secondo me l'hanno disattesa talmente tante volte quella legge che mettendo mano a quelle volte già avremmo avuto una rete ciclabile seria.
bikediablo
(ero io anche il #4)

utente anonimo

#7    11 Novembre 2009 - 12:37
 
Certo che se i CICLISTI ROMANI,
continuerannoa  fare il gioco di chi è più PURO e DURO...

Allora qualunque sindaco o giunta gli RIDE DIETRO.... Ma buona una volta santissima che qualcuno cerca di parlare da pari a pari con il SINDACO per metterlo di fronte alle proprie RESPONSABILITA' CONCRETE diventiamo tutti FILOSOFI di SILLOGISMO...

Chediamo una buona volta per tutte a sto c@[[o di SiNDACO:

- le piste ciclabili
-il regolamento bici nei cortili e rastrelliere

-l'attuazione degli IMPEGNI PRESI DI FRONTE ALLA CONTROPARTE DEI CICLISTI da pèarte del sindaco (come chiede SANTONI)..

PS.
Portiamo a casa dei RISULTATI. Lo so ceh dopo la mote di EVA c'è il rischio di una polemica infinita AUTO VS BICI...
M IO DICO quando non vado in bici prendo l'AUTO e mi piacerebbe vedere che i ciclisti AVESSERO tutte le piste ciclabili per stare in sicurezza!!

LE piste ciclabili DEVONO ESSERE anche un obiettivo degli AUTOMOBILISTI... Perchè non partire da QUI...

E noi stiamo qui a fare CHI CE L'HA più LUNGO...

Saluti..
utente anonimo

#8    11 Novembre 2009 - 15:37
 
io sono d'accordo con Lug nel farci forti anche delle norme che ha citato quando ci confrontiamo con le istituzioni.
purtroppo questo è un paese dove il buon senso va imposto per legge: cerchiamo di farlo passare.
un saluto.

el desaparecido
utente anonimo

#9    11 Novembre 2009 - 16:17
 
... nel frattempo sono in corso gli incontri per i bilanci partecipati nei vari municipi dove si decide come investire alcune parti del bilancio.
E' un ottimo modo per ottenere percorsi ciclabili, ecco come uno puo' iniziare a darsi da fare.
Magari ci si spappola un po' il fegato ma qualcosa viene fuori.
Ho inserito alcuni dei municipi che stanno partendo ora o in cui sono già in corso, ne vogliamo parlare ?
utente anonimo

#10    11 Novembre 2009 - 17:50
 
@ Anonimo #7
Scrivi: "Ma buona una volta santissima che qualcuno cerca di parlare da pari a pari con il SINDACO per metterlo di fronte alle proprie RESPONSABILITA' CONCRETE diventiamo tutti FILOSOFI di SILLOGISMO..."
a) non è la prima volta, ed il personaggio è sempre lo stesso
b) "da pari a pari"... maddeché????
c) "Filosofi"? Piuttosto diventiamo tutti memori di un film già visto molte volte...

E io non mi sento di star facendo nessun gioco, cerco semplicemente di non ripetere errori già commessi in passato.
Tu, oltre a fare il "superman anonimo della tastiera" che stai facendo?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Pierfranco

#11    11 Novembre 2009 - 23:04
 
xPierfranco:

Volevo evitare di essere polemico proprio perchè la polemica fra ciclisti fa solo il gioco delle amministrazioni:

-Fa benissimo Santoni a continuare a chiedere/collaborare con il comune

-bisogna chiedere:
-legge per le biciclette negi condomini (come c'è già a MILANO)
- piste ciclabili
-velostazioni
-applicazione del piano di mobilità sostenibile

PEr quanto riguarda el associazioni e i ciclisti ci dovrebbe essere più VISIBILITA' del tema della bici a ROMA..

Gli incontro con le istituzioni SPERIAMO servano anche a questo...

PS1

IPOTESI (tua)
a) non è la prima volta, ed il personaggio è sempre lo stesso
b) "da pari a pari"... maddeché????
c) "Filosofi"? Piuttosto diventiamo tutti memori di un film già visto molte volte...
  ANALISI:
allora nessuno ci può ascoltare perche' tutto e' sempre UGUALE al passato. La vita è un CERCHIo che si ripete all'infinito uguale a se stessa

SINTESi:
Tanto vale non parlare con il sindaco per NON chiedere NULLA: ne' piste ciclabili, ne' regolamenti comunali per le bici, nè VELOSTAZIONI.
NOn facciamo nulla che tutto è inutile..

PS.2
In questo momento sto guardando la tele e ti rispondo. Non so vuoi sapere quale è la mia squadra preferita? In numero delle scarpe? Fuoi sapeer cosa faccio?

SAluti
utente anonimo

#12    11 Novembre 2009 - 23:46
 
Se non si fosse capito, quello che volevo dire  è che non si può  continuare a riproporre tutte le volte per DIECI ANNI sempre la  solita camomilla annacquata e sgrammaticata. E soprattutto in un momento come questo, un incontro urgente come questo deve durare 5 minuti. Occorre battere i pugni sul tavolo, dire: BASTA, ci avete rotto, vogliamo SUBITO A,B,C e D (l'elenco di cui sopra, regolamento dei cortili in testa che è solo di volontà politica) i poteri speciali sul traffico ce li avete usateli: qui la gente continua a MORIRE. Punto, alzarsi, e andarsene dal tavolo. Invece quest'incontro sarà un'ora  di pappardella melliflua, alla fine grandi sorrisi e strette di mano e promesse, così il personaggio si sarà autogratificato, l'amministratore potrà continuare a non fare nulla e tutto rimane come prima. Amen.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cicloranger

#13    12 Novembre 2009 - 13:59
 
@ Anonimo
1) Ti ha già risposto Cicloranger
2) Se la tua risposta al problema della realizzazione di infrastrutture ciclabili è "continuiamo a fare quello che si è sempre fatto fin qui", la mia aspettativa in tal senso è zero, come zero è quello che abbiamo ottenuto fin qui (anzi, meno di zero: ciclabili ridicole e prese per i fondelli).
3) Sono disponibile ancora a spendere le mie energie ed il mio entusiasmo, ma occorrono eventi che mostrino almeno un minimo segnale di cambiamento.
4) la vita non è circolare, ma il mare di m***a in cui nuotiamo è sicuramente molto più vasto delle nostre capacità di uscirne fuori da soli.

P.s.: se in televisione stavi vedendo Saviano ti sarai fatto un'idea di che mondo è questo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Pierfranco

#14    12 Novembre 2009 - 16:21
 
xcicloranger e
xpierfranco

Saviano è stato eccezionale.

Sono d'accordo con voi ma se non c'è speranza non so che dire...
Allora basta.

Speriamo nella provvidenza (polemico)

-
Ma vopi che proposte avete? A parte sbattere i pugni (se necessario si può fare credo)

PS.
perche' non facciamo resente alle associazioni di concentrarsi a questo punto sull'opinione pubblica?
Blog in primis...

Saluti
utente anonimo

#15    13 Novembre 2009 - 08:13
 
@ anonimo
Non ho detto che "non c'è speranza", ho detto che dobbiamo trovare una "leva" per spostare la situazione, e fin qui non solo non si è trovata, ma si continua a lavorare nella stessa fallimentare maniera di sempre, forse pensando che dai e dai le cose cambino da sole.
Il problema di fondo è che non abbiamo "potere contrattuale", siamo una minoranza che sopravvive a stento in un ambiente ostile. Da un lato non abbiamo le forze per iniziare la trasformazione di questo ambiente, dall'altro chi dovrebbe essere preposto ad operare queste trasformazioni fai comodi propri e dei propri amici (palazzinari, industriali, commercianti, multinazionali...) che a fine anno o quando c'è bisogno (elezioni) sanno essere "riconoscenti".
Dobbiamo uscire da questo "cul de sac", ma attualmente non vedo come.
Se ti va ci si vede stasera a via dei Fori Imperiali (...mortali?) e ne parliamo.

P.s.: Se proprio non vuoi scrivere il tuo nome almeno inventati un nick, che so, pincopallobike...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Pierfranco

#16    13 Novembre 2009 - 19:46
 
Pincopallobike risponde.

Thankx per la risposta Pierfranco.
(il nick suggerito mi ha fatto scompisciare dalle risate... quindi lo tengo)

Capisco benissimo la frustrazione. A volte intendevo in modo polemico le mie frasi altre volte no.
In effetti la sensazione è proprio quella.. di ritrovarsi in un vicolo cieco.

Poi mi ha fatto veramente inc@#[[are quello che è successo a EVA. E quello che vedo essere il tutte le città civili d'uropa dove la bici è quasi il primo mezo di spostamento... ma questa è un'altra storia.

Cosa possiamo fare? Inconcreto credo motlo poco, se non..
cercare di attivare l'opinione pubblica (nel nostro piccolo con i blog e con richiamare l'attenzione)

Comunque mi sembra che ultimamente ci sia più vitalità in rete sul tema Bici/roma. forse anche inseguito al bike sharing di milano(sto parlando dal punto di vista mediatico..)

Poi ho visto che a roma sembrano esserci moltie più biciclette rispetto a 4/5 anni fa..è un buon segnale.

Proposta 2: Elaborare un elenco di richieste interventi da far presente all'opinione pubblica(leggi blog e giornali) stile Repubblica per chiedere gli interventi di sicurezza e mobilità ciclistica...

Nel nostro piccolo.

Verrei volentieri in bici a Roma ma sto a Milano, anche se seguo da "romano" le vicende "ciclistiche"..

Sperimao che amttone dopo mattone il muro venga giù..

saluti
Pincopallobike
utente anonimo

#17    16 Novembre 2009 - 16:56
 
Giovedì 26 alle ore 17,30 incontreremo il Delegato del Sindaco alla Ciclabilità, su nostra richiesta urgente, chiederemo 4/5 punti da raggiungere nel prossimo anno:
1) Finanziamenti nel Bilancio Comunale 2010, per realizzare cose che chiediamo;
2) Una Campagna di Sensibilizzazione rivolta agli automobilisti in primis;
3) Approvazione del Biciplan in Consiglio Comunale per applicare legge regionale e nazionale;
4) Realizzazione nei Corridoi della Mobilità della Ciclabile e Nomentana, San Pietro, Togliatti, Layrentina, etc.;
5) Norma regolamento edilizio parcheggi bici nei cortili e attivazione dei Mobility Manager;
6) collegamento di Roma con il Mare lungo il Tevere;
 Dedicare a Eva il Percorso Ciclabile Colosseo/Circo Massimo/P.za Venezia/Fori.
Dedicare a Moriccioli la ciclabile Tor di Valle.

Zone 30 Isole Ambientali non solo in Centro Storico controllato e sanzionato anche on zone residenziali e in vicinanza delle scuole.

Possono partecipare 2/3 ciclisti insieme al sottoscritto, richiesta concessa dalla segreteria dell'assessore.

Maurizio Santoni
utente anonimo

#18    16 Novembre 2009 - 17:02
 
Propongo di fare un incontro colleggiale venerdì 27 alle ore 18 ai Fori Imperiali per informare dell'incontro e organizzare la risposta.

Maurizio Santoni
utente anonimo

#19    16 Novembre 2009 - 17:27
 
Grazie Maurizio per esserti interessato e per le info, anche se concedono l'accesso solo a 2/3 ciclisti vedrai che a far presenza lì fuori saremo in tanti!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mamaa

#20    16 Novembre 2009 - 17:28
 
2/3 ciclisti? e' una barzelletta? saremo centinaia!!!
utente anonimo

#21    16 Novembre 2009 - 17:30
 
richiesta concessa? concessa? ma stiamo scherzando spero. ma questa gente si rensìde conto o no? si preparassero perchè non ci accontenteremo certo di quattro chiacchiere..
utente anonimo

#22    16 Novembre 2009 - 17:34
 
sono viviciclica.
l'idea di comunicare i risultati dell'incontro, e organizzare una risposta collettiva mi sembra ottima.
finchè durano belle giornate e temperature miti si può continuare a vedersi all'aperto, ma ormai alle 18 è buio e bisognerà trovare una soluzione alternativa.
comunque anch'io mi unisco ai ringraziamenti di mamaa :)
utente anonimo

#23    16 Novembre 2009 - 19:21
 
Non so voi, ma trovo irricevibile la proposta di due o tre soli ciclisti presenti all’incontro, senza stampa ammessa per giunta. Se l’assessore de lillo ha un minimo di credibilità, invece della solita inconcludente tavolata a porte chiuse (come tante nel passato a cui ho avuto la “fortuna” di partecipare anche io) dovrebbe organizzare un bell’incontro/confronto, ma figuriamoci.

E personalmente credo che non sia più tempo di avanzare proposte.

Già ci sono. Pronte, elaborate e alcune anche finanziate (ciclabile Nomentana, biciplan, ecc.). L’assessorato lo sa perfettamente, che non racconti palle e apra i cassetti. Quello che mi aspetto da un assessore serio sono i tempi di attuazione. Non altro.

Che ci dia un crono programma di tutto quello che è progettato e non si nasconda dietro il solito ritornello della mancanza di fondi. Il resto è solo fuffa.

de lillo sarai all’altezza?

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sempreoltre

#24    16 Novembre 2009 - 19:35
 
Bravo M.Santoni,
ottima l'idea di elaborare la risposta, bisogna cementare la strategia di reazione.

Posso suggerire, se non si è già fatto, di cercare di contattare (o informare dell'incontro) i cronisti almeno de: Corriere Roma, Repubblica Roma, il Messaggero...??
Praticamente nvitarli all'incontro e poi vediamo se li lasciano fuori i ciclisti venuti potrnno fare 4 chiacchiere con essi... e spiegare i motivi di tanta rabbia..

Continuate ad inviare comuicati stampa alle testate..continuare a sensibilizare l'opinione pubblica.

ps.
Per chi dovesse venire ad aspettare l'incontro suggerisco di venire con luci e lucette, magaiportando i volantini delle scorse volte, per sensibilizzare i "passanti" su temi in ogggetto..

Non so, mi vengon in mente queste proposte che possono esser valutate..
PPB
utente anonimo

#25    16 Novembre 2009 - 22:02
 
La stampa è stata sempre informata con comunicati, ma se non conosci il giornalista, non viene, siamo in italia, questa è mafia, se non conosci, non puoi avere neanche una informazione dovuta per legge; la legge? Esiste! ma se non si applica è sopratutto per la burocrazia e l'ignoranza. Non vi rendete conto cosa abbiamo dovuto fare per il collegamento della ciclabile Ponte Milvio a quella della Magliana, 16 enti coinvolti 3 sovraintendenze.
Comunque la lotta è l'unica che riesce ad ottenere qualcosa, ma con intelligenza, perchè per fare qualsiasi cosa ci vogliono finanziamenti, quest'anno ZERO per la ciclabilità, anzi hanno tolto 115.000 euro per la nomentana; l'ultimo incontro all'Arancera, tutti tranquilli, salvo il sottoscritto, addirittura uno ha detto Roma non è Ciclabile.
Maurizio Santoni
utente anonimo

#26    16 Novembre 2009 - 22:19
 
i miei 2 cents:

l'incontro, se ben organizzato e coordinato tra chi sta fuori e chi va dentro, serve, anche solo per esigere un piano serio di interventi (e, gestito bene, un incontro con fuori una rappresentanza decisa e folta di ciclisti, può essere utile)

se ogni associazione porta 2/3 persone entra una rappresentanza di 25 ciclisti "di base" (ringrazio Maurizio Santoni ma il comune non può certo decidere chi è rappresentativo; probabilmente serve un incontro prima)

se qualcuno porta dentro una telecamera e registra l'incontro diventa documentato e pubblico, se non vogliono telecamere si esce...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ermagister

#27    16 Novembre 2009 - 23:17
 
Sono state invitate molte associazioni, ho proposto di portare ciclisti che non sono di alcun associazione invitata; il problema non è chi entra o chi è fuori, sono le proposte fattibili, se non ci sono finanziamenti nel bilancio 2010, che stanno approvando a breve, ci stanno predendo in giro.
Maurizio Santoni
utente anonimo

#28    17 Novembre 2009 - 00:38
 
ecco la versione PURGATED-SOFT-Politically correct per eventuale comunicato stampa o linea guida o spunto o 'nsomma io c'ho provato anche stavolta.....


C'è voluta l'immagine del fiore reciso della mejo gioventù cosmopolita uccisa in bici ancora sorridente e felice nell’AUTOSTRADA DEI FORI perchè ci si accorgesse di una realtà urbana violenta e in accelerato degrado ambientale.

CI CONVOCANO IL 26 NOVEMBRE

Almeno per il rispetto di questa inaccettabile TRAGEDIA, che non si assista al solito inconcludente SIPARIETTO AUTOREFERENZIALE


Sforziamoci tutti perchè FORTE E CHIARO sia il messaggio dei ciclisti romani il 26 novembre


 Lo sviluppo della mobilità ciclistica urbana in un ambito di politiche di intermodalità semplificata col mezzo pubblico e soprattutto di MODERAZIONE, allontanamento e disincentivo dei mezzi a motore sia perno di importanti scelte amministrative come in tutto il mondo civile.


Il COMUNE VUOL CAMBIARE POLITICA ?

CI VOGLIONO FATTI E RISORSE CONCRETE.

COSA SI DEVE FARE E SI FA IN TUTTO IL MONDO LO DICE DA ANNI LA SOCIETA' CIVILE, ADESSO CI VUOLE IL CORAGGIO E L’ONESTA’ DI PROVARCI

1) SOPRATTUTTO METTENDO CONCRETE RISORSE NEL BILANCIO 2010, nessuno è disposto a farsi prendere in giro.


2 - Riduzione della velocità: zone 30 in tutto il Centro e nelle strade interne residenziali. Rigoroso 50 altrove. Solo sotto i 50 si ha la possibilità di sopravvivere ad un investimento. Ma non solo "intenzioni", bensì con

- DOSSI nei tanti “obiettivi” sensibili (scuole, parchi, ospedali, chiese sono così protetti in tutto il mondo senza furbi alibi dell’intralcio ai mezzi di soccorso)
- ATTRAVERSAMENTI PEDONALI RIALZATI
- AUTOVELOX
- CONTROLLI CONTINUI E SANZIONATORI senza furboitalici preavvisi ma con rendicontazione pubblica e certa del numero di multe
- IL PREVEDIBILE FIUME DI DANARO SI INVESTA SULLA MOBILITA' DOLCE



3 - Itinerari (piste) Ciclabili dovunque sia possibile:
Sfruttando e valorizzando i SUPERSTITI spazi liberi, non disdegnando raccordi e semplificazioni con l’inserimento di parchi e marciapiedi larghi e deserti, ma anche con scelte coraggiose mediante piccole ma strategiche strisce di esproprio e soprattutto superando con fermezza il piagnisteo del mito del Postomaghina garantito dallo Stato (ma ‘ndò stà scritto??).
Si raccordino le piste esistenti con programmazione tecnica di alto livello e non con superficiale contentino di quartiere presto destinato al degrado.

ESEMPI CONCRETI SUI QUALI RAPIDAMENTE INTERVENIRE
- parcheggio della piscinona "mondiale" sopra e al posto della ex-ciclabile della Moschea o Ciclovia della Musica: si restituisca alla comunità pubblica che ne era legittima proprietaria e in particolare ai ciclisti urbani che la usavano;

- la Ciclovia Tevere ritorni il sogno e speranza coltivata negli anni come dorsale centrale con manutenzione seria e investimenti piccoli ma continui. Irricevibile e scandalosa l'utilizzazione della banchine a parcheggio o scorrimento di maghine e scooter;

- Palmiro Togliatti, incompiuta e malfatta, non si è intervenuti per correggerne i gravi difetti di improvvisazione, "l'inutile ciclabile" nel frattempo si lascia crepare da sola; rimane invece potenziale strategico raccordo fra Aniene - Nomentana- Tiburtina- Casilina- Cinecittà-Acquedotti-AppioLatino-Colombo-Centro-Tevere.

SIANO FINALMENTE AVVIATI O RIPRESI I LAVORI PER LE
- prevista ciclabile a viale Marconi;
- prevista ciclabile a via Nomentana;
- prevista ciclabile a Testaccio;
- prevista ciclabile delle Mura;
- prevista ciclabile S.Pietro –FS- Balduina;
- prevista ciclable Andrea Doria;
- prevista ciclabile Tevere- Mare su strategico argine sinistro verso Ostia

Con gesto di grande valore politico e riconosciuta unanime sensibilità si dedichi ad Eva Bohdhalova un nuovo e spettacolare, ma facile anche a realizzarsi percorso Ciclabile Centrale ad anello Colosseo/Circo Massimo/P.za Venezia/Fori/Colosseo,
così come a Luigi Moriccioli la Ciclovia Tevere a Tor di Valle.


4 - BICIPLAN le mille idee concrete, economiche, semplici, verificate ed elaborate con passione dalle comunità locali municipali SONO PRONTE PER LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA.



5 - ZTL del Centro più bello e fragile del mondo ritorni strumento serio, duraturo e inaggirabile. La politica incerta e dilatoria ha portato di fatto all’invasione e allo svilimento delle meravigliose piazze Barocche e dei suggestivi angoli Rinascimentali, altrimenti ciclabili con grande valenza di mobilità quotidiana oltre che di apprezzamento identitario e cuturale.

6- viale Eritrea, via Etiopia, via Nizza tornino strade verdi, revocando lo sciagurato provvedimento di riapertura al caos, al rumore, all'invivibilità.


7 a - un altro Grande raccordo Anulare
b - altre due autostrade Pontina e Tirrenica
c - PARCHEGGI attira e legittima maghine in CENTRO
(p.za Cavour, LungoTevere, Termini...)

Oltre all’assurdo consumo di SUPERSTITE PREZIOSO TERRITORIO AGRICOLO si perpetuano scelte ormai dimostrate perdenti, illudendosi che nuove strade e parcheggi migliorino il traffico privato, mentre è dimostrato nel mondo che l’unica soluzione vincente è la sua ferrea e convinta disincentivazione.
Oltretutto attivando spese enormi, inammissibili in una città affamata da cronica penuria di trasporto pubblico su ferro e piste ciclabili (almeno non si cantileni che non ci sono risorse!!!)


8 - aumentare l'intermodalità con i mezzi pubbici con coraggio laddove già possibile (Metro, Tram e Jumbobus) e prevedendo per un prossimo futuro (che poi arriva…) vagoni linea C e B1, nuovi tram e bus adeguati ad un facile, rapido e sicuro trasporto intermodale delle bici con tariffa compresa nella tessera MetreBus

9 - Stalli e Rastrelliere ovunque, ma soprattutto in edifici pubblici e stazioni/capolinea bus, possibilmente in luoghi sicuri e già vigilati


10 - Regolamento edilizio cittadino per le bici in condominio,






Per l’incontro del 26 novembre è comunque irricevibile la proposta di far entrare alla riunione solo due o tre ciclisti per associazione, oltretutto senza stampa ammessa, vera follia anacronistica contro la conoscenza e condivisione allargata dei problemi. Invece della solita inconcludente ed autoreferenziale tavolata a porte chiuse l’Assessore, proprio nel RISPETTO DOVEROSO DEL nome di EVA anche da lui invocato, deve avere il coraggio di organizzare e gestire un bell’incontro/confronto a viso aperto anche acceso, da dove emergano priorità e strategie operative.
E forse in fondo non è neanche più tempo di avanzare le fin troppo note proposte, perché GIÀ CI SONO. Pronte, elaborate e alcune anche finanziate (ciclabile Nomentana, biciplan, ecc.). L’assessorato lo sa perfettamente, apra i cassetti. Quello che ci aspettiamo sono i tempi di attuazione.. un CRONOPROGRAMMA di tutto quello che è progettato e non ci si nasconda dietro il solito ritornello della mancanza di fondi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente caiofabricius

#29    17 Novembre 2009 - 06:30
 
Basta con l’alibi della mancanza di fondi, è dai tempi di Esposito che con questo refrain ci/vi prendono in giro.   Il punto cruciale è la volontà politica di sviluppare o meno la mobilità ciclabile in questa città. Questa giunta ce l’ha o non ce l’ha? Fin’ora direi proprio no. Ora l’assessore ha una grande opportunità: non la sprechi propinandoci il solito ritornello.   de lillo sarai all’altezza?
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#30    17 Novembre 2009 - 12:32
 

tout à fait d'accord  
ottima la piattaforma di Caio, l'importante è non farsi dettare l'agenda da questi personaggi e mettere sul tavolo le nostre richieste; 
 d'accordo sulla neccessità di organizzare un presidio di ciclisti fuori con una presenza forte e determinata che qualcuno deve tenere aggiornati in tempo reale sull'andamento della riunione e se e i delilli fanno le solite bisogna fare casino, contestare, alzare la voce! Ultimo, la riunione va filmata e documentata; chi dice di no vuole solo prendervi/ci in giro
Ciao
Kostas

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#31    17 Novembre 2009 - 12:50
 
Suggerimento:
La riunione é prevista per le 17,30, direi di farci trovare fuori già prima in modo che quando arriverà l'Assessore con la sua bella maghina dovrà passare il presidio dei ciclisti e magari potremmo scattare anche qualche bella foto da dare alla stampa.
Bhé a meno che l'assessore non sia all'Arancera già da prima... non credo... mica ci abita no? Ci fa solo le feste di compleanno x la figlia
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mamaa

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