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Roma, citta della mortalità sostenibile

sabato, 07 novembre 2009

Postato da: magociclo , alle ore: 00:12

rid 8 vegliaOltre 300 persone, silenziose, raccolte in via dei Fori davanti ad una sagoma bianca di donna disegnata sui sampietrini e ad una bicicletta bianca.

rid 4 sagoma in terraTante candele, lumini, torce, per ricordare Eva, 28 anni, di Brno, che su quei sampietrini è stata buttata giù la notte del 29 ottobre, investita da un taxi mentre pedalava di notte.

rid 5 cartello in memoriaUn incontro segnato dalla partecipazione corale ma riservata di tante organizzazioni, associazioni, aree dei ciclisti romani, ma anche dal silenzio, surreale per noi, abituati ai clamori delle CM, alle proteste fragorose, agli slogan. L'unica voce quella di uno striscione sobrio, povero, con una frase tremenda:

rid 1 striscioneRoma, una città dove nessuno si addolora se una ragazza di 28 anni muore senza colpa travolta da un taxi. Roma, una città dove i giornali si accorgono della tragedia solo dopo 5 giorni grazie alla rabbia espressa in rete dagli amici di Eva e dai tanti blog che provano a parlare di bicicletta. Roma, dove le macchine corrono su via dei Fori a 80 all'ora, tanto nessuno controlla...

La nostra presenza ha rallentato un po' il traffico su via dei Fori, qualcuno ha provato a volantinarerid 9 volantinaggioper spiegare ai passanti, agli automobilisti che noi si era là per ricordare una ragazza morta, ma anche per pretendere interventi immediati per evitare di doverci ritrovare fra pochi giorni a piangere un altro morto.

Un amico ciclista con anni di esperienza mi ha chiesto "chi di noi sarà il prossimo?". L'ho guardato negli occhi: non stava provocando, non aveva usato un paradosso, si stava realmente chiedendo quando e chi di noi avrebbe incontrato per primo la morte in sella ad una bici.

L'immagine che più mi ha colpito è stata quella delle bici poggiate in terra capovolte di fronte alla bici bianca, quasi a porgere una riverenza, un segno di omaggio a chi oggi non può pedalare più.rid 10 sagoma con bici a terraE le altre bici giacevano invece riverse sul selciato, come colpite anch'esse a morte, sotto lo sguardo, per una sera muto, della città rappresentata dal Colosseorid 6 colosseo

Categorie: riflessioni, sicurezza, manifestazioni


Commenti
#1    07 Novembre 2009 - 00:46
 
 semplicemente un grazie di cuore a tutti voi che sollevate e tenete alto il problema della mobilità sostenibile a Roma! grazie fraterno dalla Marsica! condoglianze alla povera Eva...
utente anonimo

#2    07 Novembre 2009 - 04:40
 
..da brivido..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sempreoltre

#3    07 Novembre 2009 - 07:56
 
bravissimi anche se sono a 60 km da voi e non potendo venire vi seguo ,continuate cosi!!!!!!!!!!  ma perche con le associazioni nazionali non si organizza una manifestazione nazionale a roma magari con un corteo un lunedimattina alle ore 9   ma in quel caso si dovrebbero raggiungere le decine di migliaia di persone. al piu presto mi registrero' al sito.
facciamo in modo che il sacrificio di eva serva a qualcosa!!!!!!!
intanto oggi mi registrero' alcorriere e mandero'un po di commenti!!!!                                                                                                                    
io intanto studio tedesco per andare a vivere tra i barbari TEDESCHI  DOVE SICURAMENTE C E PIU CIVILTA
utente anonimo

#4    07 Novembre 2009 - 12:12
 
> Un amico ciclista con anni di esperienza mi ha chiesto "chi di noi sarà il prossimo?".

Ero io. Qualcuno magari dirà che voglio fare l'uccello del malaugurio, ma la domanda me la pongo davvero, tutte le volte che esco in bicicletta...

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ilGallus

#5    07 Novembre 2009 - 13:27
 
Il tg5 ha fatto un servizio sul sit-in.

Credo sia importante che dalle cronache locali tutto ciò sia arrivato alla ribalta dei tg nazionali

Alessandro
utente anonimo

#6    07 Novembre 2009 - 13:30
 
Tantissimi commenti su Repubblica Nazionale, molti concreti, poetici, accorati, ma emerge sfrontato anche il "Paese Reale" che non rinuncia  a sibilare la consueta giaculatoria AUTOassolvente, addirittura capovolgendo colpe e responsabilità.

Mi sono sentito in dovere di lasciare un ultimo commento:

"Carissima MAMMA DI EVA ti prego NON LEGGERE i commenti che avrebbero dovuto dare un ultimo saluto alla tua dolcissima bambina. FERMATI!
 E' vero molti la ricordano com' era:  una stellina che lasciava dietro di sè solo un fruscio di pedali e un contagioso sorriso e speranza che anche a Roma si potesse viver sereni.  Invece, malgrado la bara  ancora aperta, a difesa della loro lugubre e vigliacca  scelta di vita di SORCICORRENTI ASSASSINI MICROCEFALI sensu lato et stricto anche qui spudoratamente si affacciano  i veri rappresendandi delle Paese Reale, le maggioranze SUVnormali, la sintesi dell'ORRORE in cui è precipitato questo Paese di FURBETTI ARRICCHITI NEGAREGOLE.
Alla fine secondo loro Eva se l'è cercata, perchè ormai la città è saldamente in mano loro, loro i barbari più incivili e ululanti che non sanno che farsene di regole, moderazione, vivibilità, bellezza: esiste solo la quotidiana rincorsa verso l'orrore e la morte.
Scansateve,  "LA STRADA E' DI CHI SE LA PRENDE"
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente caiofabricius

#7    07 Novembre 2009 - 13:43
 
RAGAZZI NON BISOGNA FAR CALARE L ATTENZIONE CONTINUATE COSI A QUANDO UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ALLE 9 DI UN GIONO FERIALE CON MIGLIAIA DI PERSONE TRA PEDONI ,CICLISTI ,DIVERSAMENTRE ABILI E TUTTI COLORO CHE VORREBBERO VIVERE LA CITTA , LA VITA STESSA IN MANIERA DIVERSA E DOVE IL PIU FORTE NON DEBBA ESSERE IL PIU PREPOTENTE.
LE ISTITUZIONI E LA MAGGIORANZA DELLE POERSONE SONO CIECHE E IGNORANTI SU COME SI POSSA VIVERE BENE ANCHE IN UNA GRANDE CITTA
ANDASSERO A MONACO DI BAVERIA  BERLINO  ZURIGO
FRANCOFORTE AMSTERDAM   VIENNA  NON CI SONO SCUSE IN ITALIA MANCA LA LEGALITA DALLE PICCOLE COSE DALLE MACCHINE IN DOPPIA FILA ANCHE CON PARCHEGGI A 50M FINO ALL ABUSIVISMO E VIA DICENDO SIAMO UN POPOLO IN DECLINO
VIVA I BARBARI
SCUSATE GLI ERRORI MA NON RILEGGO SE AVESSI TEMPO PIUTTOSTO USCIREI IN BICI
utente anonimo

#8    07 Novembre 2009 - 14:49
 
la storia di un italiano medio nel percorso di due rotonde:
dopo che ho lasciato attraverso un pedone in entrambe le rotonde e sulle strisce l italiano medio mi suona, io gli dico :che voi, accostandomi visto che dovevo parcheggiare lui mi si accosta e mi dice : LALLI PASSA TUTTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IO ALLORA GLI RISPONDO:
ALLORA MI DOVEVEI DIRE QUALE DEI DUE  ACCIACCARE!!!!!!!!!!!!!!!



ITALIANI DI MERDA

PAROLA DI UN ITALIANO



utente anonimo

#9    07 Novembre 2009 - 15:31
 
Servizio TG5 delle 13.30, a partire dal minuto 20.30
mc
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente magociclo

#10    07 Novembre 2009 - 17:48
 
non mi basta, voglio poter cambiare questa città ora, adesso! 

Vorrei vedere migliaia di persone sfilare per le strade esprimendo il proprio dissenso contro questa amministrazione che ci vuole tutti vittime.

Le responsabilità ci sono e anche i nomi.

Marchi (ass alla mobilità del comune di Roma) complice dei tanti omicidi in nome del Dio auto.

De lillo ( ass all'ambiente del comune di Roma con delega alle piste ciclabili e mobilita delle due ruote) complice nella mattanza

Alemanno (Sindaco di Roma) Primo vero responsabile

Usciamo dai gusci, organizziamoci e andiamo a prendere.

Ilcapomeccanico
utente anonimo

#11    07 Novembre 2009 - 17:57
 
vi vedo addormentati ci vuole una manifestazione nazionale in un giorno feriale per chiedere piu rispetto e  i nostri diritti in tutta italia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sicuramente c e tra voi c e qualcuno che ha in contatti con fiab ecc  ....
ho gia mandato un post simile a cui nessuno si e' agganciato solo il capomeccanico !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bisogna bloccare roma di lunedi con tutti gli utenti deboli le as. ambientaliste  le ass disabili le ass vicine ai caduti della strada
l incidente deve essere una disgrazia non una cosa che po capita'...........................................................
vivaibarbari
utente anonimo

#12    07 Novembre 2009 - 18:26
 
 Io vi ammiro per il coraggio e l'ostinazione nell'atteggiamento pacifista. Personalmente mi sono rotto le palle. Al primo stronzo che non rispetterà la mia bicicletta reagirò emblematicamente...

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RondoneR

#13    07 Novembre 2009 - 19:02
 
Capomeccanico e anonimo post N° 11 io ci sto.

Già ieri sera volevo bloccare i fori ma mi è stato risposto che poi ci avrebbero detto che eravamo "cattivi".

Ok sono cattivo si, non ci stò a farmi ammazzare in silenzio.

Febbraio 08 ore 08.30: scendo dal treno a Muratella per andare al lavoro, salgo in bici e un bastardo con un Ford transit mi scambia per un birillo: spalla lussata e bastardo scappato.

Non so dove, se al campidoglio o sotto l'ufficio di qualche assessore sorciodormiente dove vi pare ma andiamo.

Roma è anche mia, e ne voglio un pezzo ADESSO!
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#14    07 Novembre 2009 - 19:19
 
mi sembra che come al solito dato  che ineluttabilmente rientriamo nella categoria zoologica dei primati c'è troppa gente che sta solo seduta in tribuna a fischiare e applaudire, come fosse una puntata della De Filippi . A queste persone, che evidentemente pensano alle associazioni cicloambientaliste nazionali come dei reggimenti di centinaia di migliaia di supercazzuti che non fanno altro nella vita che a essere pronti a scendere in piazza per cambiare il mondo un bel lunedì mattina (e chissà perché non si decidono a farlo veramente, come insinua qualcuno), vorrei dare una notizia: le associazioni stavano già (quasi) tutte lì ieri sera, sul marciapiede, più tante altre persone, ma il dramma è  1)che sono persone come le altre, che hanno i loro cazzi e problemi personali come tutti, ma qualche volta riescono a correre a questi ed altri eventi a volte meno gratificanti come riunioni con politici, dirigenti e altri cittaddini che ti trattano a pesci in faccia solo perché osi andare in bici, appena finito il lavoro che magari non c'entra niente con le bici e l'ecologia ma che serve pensa un po' ad arrivare alla fine del mese, e pagando un prezzo personale enorme in termini di tempo sottratto agli affetti, alla casa, al giusto riposo. 2) che queste persone sembrano tante, ma in realtà contandole ieri sera a arrivato metà gruppo abbondante stavo sul centinaio...e il peggio non è questo, ma CHE SONO SEMPRE LE STESSE FACCE. E non è colpa loro (o sì?) e che invecchiano, e perdono  freschezza. Mi dispiace smorzare gli entusiasmi, ma la realtà questa è. Chi ci vede addormentati e ci critica per questo, sbaglia. Non siamo addormentati, siamo moribondi che pedalano verso una lenta estinzione, e che si sono un attimo riattizzati per un qualcosa di oggettivamente clamoroso. Luce di speranza non ce n'è, se non c'è ricambio. Possiamo dare l'esperienza di  tante battaglie, che conta fino ad un certo punto perché il mondo  cambia veloce e i meccanismi vincenti di ieri oggi non possono funzionare. Un tempo, ad esempio, con i tavoli istituzionali qualcosa di concreto si otteneva (tipo: la bici sulla metro B) oggi in piena era Bertolaso sono una perdita di tempo. Possiamo dare ancora un po' di energie. Ma ancora per poco. Se avete paura a buttarvi nella mischia, avete ragione. Come disse Lello Sforza (FIAB), è una guerra mondiale, che combatti da solo a mani nude tutti i giorni. Ma solo un favore: risparmiateci le tribune babbuiniche defilippiche, almeno qui.
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#15    07 Novembre 2009 - 19:37
 
soo quello del post 11 io sto roma ci vorrebbe qualcuno che puo unire varie assocciazioni PEDONI , DISABILI ,CICLISTI ,PATTINATORI ,EQUESTRI, AMBIENTALISTI ,SOSTENITORI LEGALITA, FIAB  ,I PODISTI, PARENTI DELLE VITTIME DELLA STRADA,  (VI RICORDATE LA MANIFESTAZIONE DI QUELLI SDRAIATI SULLA STRADA COME MORTI POCO TEMPO FA) E TUTTI COLORO CHE SI SONO ROTTI DI QUESTO SISTEMA  MA DOBBIAMO ESSERE UNITI E PERDERE UN GIORNO DI LAVORO PER BLOCCARE ROMA NON SOLO PER LE CICLABILI MA PER IL RISPETTO DEGLII UTENTI DEBOLI DELLA STRADA ,DEI DISABILI I CUI SCIVOLI E PARCHEGGI SONO SEMPRE BLOCCATTI (TANTO SO DUE MINUTI) IL RISPETTO DEVE PARTIRE DALLE PICCOLE COSE ,CHI NON TI RISPETTA PER UNA  STUPIDAGGINE TI PUO RISPETTARE QUANDO CI SONO INTERESSI PIU GRANDI!!!!!!!!
IO NON CONOSCO NESSUNO MA CERCO PERSONE CHE AVENDO VARIE CONOSCENZE POSSONO METTERE INSIEME QUALCHE MIGLIAIO DI PERSONE DA TUTTA ITALIA PER MARCIARE SU ROMA DAVANTI I POLITI CHE PER PRIMI NON RISPETANO IL PROSSIMO E LE REGOLE DI CIVILE CONVIVENZA

SONO SICURO CHE IN ITALIA CI SONO QUALCHE MILIONE DI PERSONE INCAZZATE COME NOI
E DEVONO VENIRE CI DEVE ESSERE MENO SUPERFICIALITA
DUE RIFLESSIONI.... L ALTRO GIORNO UNA MACCHINA< HA FATTO ALLE 4 DEL POMERIGGIO SENSO CONTRARIO  NE ERA CONSAPEVOLE SI VEDEVA DA COME GUIDAVA SULLA DESTRA E, NESSUNO TRA I PASSANTI E LA MACCHINA CHE HA INCROCIATO A CUI IL BASTARDO HA DATO PRECEDENZA  SI E GIRATO O FATTO ALTRO TIPO SUONARE (COME FANNO A NOI )NEL CASO DELLA MACCHINA COME SEGNO DI INDIGNAZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SECONDA .VEDO TANTI CON I FIGLI ANCHE NEONATI IN MACCHINA SENZA SEGGIOLINO O IN BRACCIO
COSTORO CHE SONO COSI SUPERFICIALI CON IL LORO FIGLI
COME CI POSSONO TRATTARE A NOI E A CHIUNQUE CHE  GLI OSTACOLA IL LORO MODO DI VITA INDIVIDUALISTA I!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MIA MADRE CON MIA SORELLA SONO STATE INVESTITE SULLE STRISCE 20 ANNI FA SENZA CONSEQUENZE OGGI IN ITALIA E CAMBIATO QUALCOSA?????????????????????
ANDATE IN GERMANIA , AUSTRIA E GENERALMENTE NEL NORD EUROPA  LE MACCHINE INKIODANO SE VEDONO UN PEDONE A 50 CM DALLE STRISCE E IN BICI SONO PAZIENTI E TI SORPASSANO A 1 METRO DI DISTANZA   SALVI RARI CASI  SCEMI CHE SONO ANCHE DA LORO MA SONO RARI
DA NOI E RARO CHI TI RISPETTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SCUSATE LA LUNGHEZZA E GLI ERRORI MA HO POCO TEMPO ALTRIMENTI USCIREI IN BICI
utente anonimo

#16    07 Novembre 2009 - 19:48
 
scusa non era una critica assolutamente ,ma per me non dobbiamo essere solo ciclisti la differenza potrebbe essere questa poi forse hai detto bene, per far vivere una vita migliore alle mie figlie devo andare in  nord europa scusami ancora d ora in poi mi faro i cazzi miei cicloranger
ps i guy riescono a fare un corteo bello e  imponente corteo e a farsi in parte sentire le brave persone ,ripeto ancora non solo i ciclisti no!!!!!!!!!!!
MI SEMBRAASSURDO
utente anonimo

#17    07 Novembre 2009 - 19:50
 
Ho mandato a Report rai 3 il post del losko.

Proviamo con loro magari riusciamo a porre il problema della sicurezza su scala nazionale.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Parker69

#18    07 Novembre 2009 - 19:57
 
soo quello del post 11 io sto NON STO A ROMA MA A 70 KM ci vorrebbe qualcuno che puo unire varie assocciazioni PEDONI , DISABILI ,CICLISTI ,PATTINATORI ,EQUESTRI, AMBIENTALISTI ,SOSTENITORI LEGALITA, FIAB  ,I PODISTI, PARENTI DELLE VITTIME DELLA STRADA,  (VI RICORDATE LA MANIFESTAZIONE DI QUELLI SDRAIATI SULLA STRADA COME MORTI POCO TEMPO FA) E TUTTI COLORO CHE SI SONO ROTTI DI QUESTO SISTEMA  MA DOBBIAMO ESSERE UNITI E PERDERE UN GIORNO DI LAVORO PER BLOCCARE ROMA NON SOLO PER LE CICLABILI MA PER IL RISPETTO DEGLII UTENTI DEBOLI DELLA STRADA ,DEI DISABILI I CUI SCIVOLI E PARCHEGGI SONO SEMPRE BLOCCATTI (TANTO SO DUE MINUTI) IL RISPETTO DEVE PARTIRE DALLE PICCOLE COSE ,CHI NON TI RISPETTA PER UNA  STUPIDAGGINE TI PUO RISPETTARE QUANDO CI SONO INTERESSI PIU GRANDI!!!!!!!!
IO NON CONOSCO NESSUNO MA CERCO PERSONE CHE AVENDO VARIE CONOSCENZE POSSONO METTERE INSIEME QUALCHE MIGLIAIO DI PERSONE DA TUTTA ITALIA PER MARCIARE SU ROMA DAVANTI I POLITI CHE PER PRIMI NON RISPETANO IL PROSSIMO E LE REGOLE DI CIVILE CONVIVENZA

SONO SICURO CHE IN ITALIA CI SONO QUALCHE MILIONE DI PERSONE INCAZZATE COME NOI
E DEVONO VENIRE CI DEVE ESSERE MENO SUPERFICIALITA
DUE RIFLESSIONI.... L ALTRO GIORNO UNA MACCHINA< HA FATTO ALLE 4 DEL POMERIGGIO SENSO CONTRARIO  NE ERA CONSAPEVOLE SI VEDEVA DA COME GUIDAVA SULLA DESTRA E, NESSUNO TRA I PASSANTI E LA MACCHINA CHE HA INCROCIATO A CUI IL BASTARDO HA DATO PRECEDENZA  SI E GIRATO O FATTO ALTRO TIPO SUONARE (COME FANNO A NOI )NEL CASO DELLA MACCHINA COME SEGNO DI INDIGNAZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SECONDA .VEDO TANTI CON I FIGLI ANCHE NEONATI IN MACCHINA SENZA SEGGIOLINO O IN BRACCIO
COSTORO CHE SONO COSI SUPERFICIALI CON IL LORO FIGLI
COME CI POSSONO TRATTARE A NOI E A CHIUNQUE CHE  GLI OSTACOLA IL LORO MODO DI VITA INDIVIDUALISTA I!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MIA MADRE CON MIA SORELLA SONO STATE INVESTITE SULLE STRISCE 20 ANNI FA SENZA CONSEQUENZE OGGI IN ITALIA E CAMBIATO QUALCOSA?????????????????????
ANDATE IN GERMANIA , AUSTRIA E GENERALMENTE NEL NORD EUROPA  LE MACCHINE INKIODANO SE VEDONO UN PEDONE A 50 CM DALLE STRISCE E IN BICI SONO PAZIENTI E TI SORPASSANO A 1 METRO DI DISTANZA   SALVI RARI CASI  SCEMI CHE SONO ANCHE DA LORO MA SONO RARI
DA NOI E RARO CHI TI RISPETTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SCUSATE LA LUNGHEZZA E GLI ERRORI MA HO POCO TEMPO ALTRIMENTI USCIREI IN BICI 
HO CORRETTO IL POST DI PRIMA PER CHI PENSA CHE QUI C E GENTE IN TRIBUNA   RIBADISCO NON ERA UNA CRITICA MA UN MODO DI SMOBILITARE QUALCUN  ALTRA PERSONA  SE ERO A ROMA VENIVO E PARTECIPAVO ALLE VOSTRE RIUNIONI QUI DA ME LE ASSOICIAZIONI SONO UN PO CHISE E POCO DEMOCRATCHE COME GIA QUALCUNO DIMOSTRA NEL FATTO DI ACCETTARE UN IDEA DATA DA ME SENZA VOLER CRITICARE     utente anonimo
utente anonimo

#19    07 Novembre 2009 - 20:00
 
correzzione del post post io


NON STO A ROMA MA A 70 KM ci vorrebbe qualcuno che puo unire varie assocciazioni PEDONI , DISABILI ,CICLISTI ,PATTINATORI ,EQUESTRI, AMBIENTALISTI ,SOSTENITORI LEGALITA, FIAB  ,I PODISTI, PARENTI DELLE VITTIME DELLA STRADA,  (VI RICORDATE LA MANIFESTAZIONE DI QUELLI SDRAIATI SULLA STRADA COME MORTI POCO TEMPO FA) E TUTTI COLORO CHE SI SONO ROTTI DI QUESTO SISTEMA  MA DOBBIAMO ESSERE UNITI E PERDERE UN GIORNO DI LAVORO PER BLOCCARE ROMA NON SOLO PER LE CICLABILI MA PER IL RISPETTO DEGLII UTENTI DEBOLI DELLA STRADA ,DEI DISABILI I CUI SCIVOLI E PARCHEGGI SONO SEMPRE BLOCCATTI (TANTO SO DUE MINUTI) IL RISPETTO DEVE PARTIRE DALLE PICCOLE COSE ,CHI NON TI RISPETTA PER UNA  STUPIDAGGINE TI PUO RISPETTARE QUANDO CI SONO INTERESSI PIU GRANDI!!!!!!!!
IO NON CONOSCO NESSUNO MA CERCO PERSONE CHE AVENDO VARIE CONOSCENZE POSSONO METTERE INSIEME QUALCHE MIGLIAIO DI PERSONE DA TUTTA ITALIA PER MARCIARE SU ROMA DAVANTI I POLITI CHE PER PRIMI NON RISPETANO IL PROSSIMO E LE REGOLE DI CIVILE CONVIVENZA

SONO SICURO CHE IN ITALIA CI SONO QUALCHE MILIONE DI PERSONE INCAZZATE COME NOI
E DEVONO VENIRE CI DEVE ESSERE MENO SUPERFICIALITA
DUE RIFLESSIONI.... L ALTRO GIORNO UNA MACCHINA< HA FATTO ALLE 4 DEL POMERIGGIO SENSO CONTRARIO  NE ERA CONSAPEVOLE SI VEDEVA DA COME GUIDAVA SULLA DESTRA E, NESSUNO TRA I PASSANTI E LA MACCHINA CHE HA INCROCIATO A CUI IL BASTARDO HA DATO PRECEDENZA  SI E GIRATO O FATTO ALTRO TIPO SUONARE (COME FANNO A NOI )NEL CASO DELLA MACCHINA COME SEGNO DI INDIGNAZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SECONDA .VEDO TANTI CON I FIGLI ANCHE NEONATI IN MACCHINA SENZA SEGGIOLINO O IN BRACCIO
COSTORO CHE SONO COSI SUPERFICIALI CON IL LORO FIGLI
COME CI POSSONO TRATTARE A NOI E A CHIUNQUE CHE  GLI OSTACOLA IL LORO MODO DI VITA INDIVIDUALISTA I!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MIA MADRE CON MIA SORELLA SONO STATE INVESTITE SULLE STRISCE 20 ANNI FA SENZA CONSEQUENZE OGGI IN ITALIA E CAMBIATO QUALCOSA?????????????????????
ANDATE IN GERMANIA , AUSTRIA E GENERALMENTE NEL NORD EUROPA  LE MACCHINE INKIODANO SE VEDONO UN PEDONE A 50 CM DALLE STRISCE E IN BICI SONO PAZIENTI E TI SORPASSANO A 1 METRO DI DISTANZA   SALVI RARI CASI  SCEMI CHE SONO ANCHE DA LORO MA SONO RARI
DA NOI E RARO CHI TI RISPETTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SCUSATE LA LUNGHEZZA E GLI ERRORI MA HO POCO TEMPO ALTRIMENTI USCIREI IN BICI 
HO CORRETTO IL POST DI PRIMA PER CHI PENSA CHE QUI C E GENTE IN TRIBUNA   RIBADISCO NON ERA UNA CRITICA MA UN MODO DI SMOBILITARE QUALCUN  ALTRA PERSONA  SE ERO A ROMA VENIVO E PARTECIPAVO ALLE VOSTRE RIUNIONI QUI DA ME LE ASSOICIAZIONI SONO UN PO CHISE E POCO DEMOCRATCHE COME GIA QUALCUNO DIMOSTRA NEL FATTO DI ACCETTARE UN IDEA DATA DA ME SENZA VOLER CRITICARE     utente anonimo     utente anonimo
utente anonimo

#20    07 Novembre 2009 - 20:27
 
prima regola di civile convivenza su internet: non usare il CAPS LOCK. Equivale ad URLARE.
Partiamo da qui. Benvenuto! Almeno seproprio proprio non vuoi registrarti, ci dici il tuo nome o anche soprannome? Sai, ce ne sono di + pratici di "quellodelpostnumero11"
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cicloranger

#21    07 Novembre 2009 - 21:26
 
quello che volevo dire e l ho detto   e'di cinvolgere tutti quelli  che vogliono citta' e un italia migliore e non di combatterci tra di noi come vedo fare podisti ciclisti pedoni nelle piste ciclopedonali a me vicino che uso come podista e ciclista.Io sto a 20km da latina
e a 70 da roma altrimenti sarei venuto.

non mi registro tanto non interverro' piu 
in bocca al lupo e al prossimo morto e spero che ci siaaltrettanto clamore anche se e conosciuto personalmente da voi ciclisti urbani do roma
una preghiera alla povera EVA
utente anonimo

#22    07 Novembre 2009 - 21:27
 
quello che volevo dire e l ho detto   e'di cinvolgere tutti quelli  che vogliono citta' e un italia migliore e non di combatterci tra di noi come vedo fare podisti ciclisti pedoni nelle piste ciclopedonali a me vicino che uso come podista e ciclista.Io sto a 20km da latina
e a 70 da roma altrimenti sarei venuto.

non mi registro tanto non interverro' piu 
in bocca al lupo e al prossimo morto e spero che ci siaaltrettanto clamore anche se NON e conosciuto personalmente da voi ciclisti urbani do roma
una preghiera alla povera EVA
 
utente anonimo

#23    07 Novembre 2009 - 23:33
 
Da quest'anno sono diventata anche io ciclista. Vado in bicicletta con mio figlio che ha un anno e devo dire che mi sono accorta di quanto poco siano considerati i ciclisti da parte degli automobilisti e in primis dai tassisti, che guidano come dei pazzi anche nelle stradine del centro storico (inaudito). Prima mi spostavo per farli passare e loro mi sfioravano (anche se avevo il bambino a bordo) adesso cerco di stare in mezzo alla strada (almeno nelle vie piu' strette) cosi' sono costretti a rispettarmi come se fossi un veicolo (d'atronde dobbiamo andare per strada perchè siamo considerati veicoli, quindi che stessero dietro se ci incontrano, no?).
Io ho anche la macchina (che quasi non uso piu') e ho avuto il motorino, per cui non parteggio per le bici e i ciclisti per partito preso ma è veramente pericoloso andare in bicicletta a Roma. Ed è per questo che, nonostante io ami seguire le regole, ho deciso che in bicicletta con mio figlio andro' solo sui marciapiedi (piano) oppure sulle strade, ma contromano. Solo cosi' posso salvaguardare la vita di mio figlio, (che in bici con me si diverte da matti e la mattina mi porta il caschetto e dice "bibi, bibi"), mi facessero pure la multa, ma secondo me, finche' non partira' qualche campagna di sensibilizzazione efficace bisognerebbe che i ciclisti si ribellassero, facessero qualcosa perchè:
1) sia concesso anche da noi andare in bici contromano (visto che è piu' sicuro)
2) siano costruite piu' piste ciclabili
3) sia tolta la patente per sempre a chi colpisce un ciclista
ciao
utente anonimo

#24    08 Novembre 2009 - 01:19
 
Cicloranger...."Le associazioni stavano già (quasi) tutte lì ieri sera, sul marciapiede, più tante altre persone, ma il dramma è  1)che sono persone come le altre..... 2) che queste persone sembrano tante, ma in realtà contandole ieri sera a arrivato metà gruppo abbondante stavo sul centinaio...e il peggio non è questo, ma CHE SONO SEMPRE LE STESSE FACCE. E non è colpa loro (o sì?) e che invecchiano, e perdono  freschezza. Mi dispiace smorzare gli entusiasmi, ma la realtà questa è. Chi ci vede addormentati e ci critica per questo, sbaglia. Non siamo addormentati, siamo moribondi che pedalano verso una lenta estinzione, e che si sono un attimo riattizzati per un qualcosa di oggettivamente clamoroso. Luce di speranza non ce n'è....Se avete paura a buttarvi nella mischia, avete ragione. Come disse Lello Sforza (FIAB), è una guerra mondiale, che combatti da solo a mani nude tutti i giorni....

Volevo arrabbiarmi, soprattutto perchè dietro alla firma di cicloranger in questi anni ho sempre letto belle analisi  concrete, condivisibili e ricche di spunti progettuali e motivo per continuare a crederci ed insistere.

Volevo arrabbiarmi, perchè la tragedia della nostra piccola eroina Eva perlomeno non era stata dimenticata e buttata sotto al tappeto come sembrava solo l'altro ieri e invece si era riusciti a farne scrivere i più importanti giornali nazionali. A ridare luce e dignità almeno alla sua ingiusta morte. A far scendere tra le persone sgomente i due assessori comunali e soprattutto a ricompattare sul concreto e senza odiosi personalissimi distinguo  TUTTI,  MA PROPRIO TUTTI quelli che hanno a cuore la crescita del ciclismo urbano, grimaldello per scassinare la cassaforte inaccessibile della civiltà condivisa e sostenibile anche a Fascio-Bananas City.


 Volevo arrabbiarmi, perchè sò benissimo che se ci si mobilita al massimo 300 ci si conta...ma proprio in 300 erano alle Termopili e riccaciarono indietro i Sersocorrenti, ma quelli erano CicloSpartani Cazzuti e io c'ho pure er ginocchio spappolato, oltre ar fegheto...

Volevo arrabbiarmi, ma adesso ho sbollito e mi è rimasta solo la paura....è vero siamo sempre le stesse facce e sempre meno fresche, vabbè senza ipocrisia, INVECCHIATE, o addirittura peggio se il motivo di quelli che non son potuti venire era ...la salute!

Volevo arrabbiarmi perchè la veglia funebre per EVA mi sembrava celasse in sè qualcosa degli antichi miti ciclici di Cerere e Proserpina: la morte per rinascere.... e mi sconvolge dubitare che sia invece anche il funerale delle nostre speranze.

Avrei preferito arrabbiarmi con te, Cicloranger, ma non lo faccio, non ce la faccio.


Buonanotte, mi auguro di ritrovarti sulle colline delle Langhe: in fondo una vecchia ciclostaffetta può far sempre comodo ai giovani Partigiani...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente caiofabricius

#25    08 Novembre 2009 - 08:20
 
Volevo esserci alla veglia ma non ce l'ho fatta. Mi spiace molto.
Però ho visto persone che conosco che mi hanno mandato il link dei vari giornali, persone che non vanno in bici, ma che hanno ora una qualche attenzione alle bici grazie al mio 'pressing'.

Ho già detto che mi piacerebbe che non ci fermassimo, ma dobbiamo seriamente unirci e trovarci: in tanti non leggono i blog (siamo in tanti e grazie alla non registrazione siamo aumentati anche qui - nella parentesi volevo ricordare che mettere aggiungere un'idea è importante e anche farci riconoscere perchè ci fa sentire meno soli - non costa e non è pericoloso, ma fa capire ai tanti che propongono e vivino la bici a Roma che hanno seminato bene - anche se si è lontani da Roma). In tanti vanno in bici e quando mi ritrovo pedone o automunito mi rammarico per non essere sempre in bici.
Tutte queste persone non sono raggiungibili via web o tramite un'associazione (altra parentesi - ho visto che ruotalibera quando si muove mette in campo un serpentone di bici che gira intorno a Castel Sant'Angelo, se tutti coloro che pedalano dalle pari delle ciclofficine si aggiungono e le altre associazioni - quella da 4700 per esempio - chiedono di partecipare e tutti i ciclisti del week-end e i dopolavori per una volta partecipano con gli altri allora credo che tutto il lungotevere diventa una grande pista per bici - ma questo non accade) va ripensato sia il modo di coinvolgere chi ha una bici, che sensibilizzare le persone che coordinano associazioni e quant'altro a essere partecipi nel tessuto umano e urbano perchè non si fa politica di parte, ci si riprende uno spazio per tutti le persone della Città.
Solo ieri e solo sul Ponte Marconi ho visto madri e figlie di sera senza luci, ho visto persone con luci, ma non accese, come ho visto un tandem con le luci e altri ciclisti col giubbino: saranno state almeno una decina di bici solo in 1h ma non tutte con in sella persone che agivano con prudenza, ma - come ho detto - con arroganza.
Se vogliamo cambiare il modo di pensare di una città, dobbiamo cambiarlo noi che crediamo in un idea per primi. Lasciamo stare chi sarà sempre contro perchè vede solo l'auto - manco le moto e i loro commenti ovunque. Diffondiamo il "meme": a Roma si può andare in bici anche con i 7 colli, facendoci vedere per evitare di essere travolti.
Quando parlo di andare in bici con gli 'altri' tutti mi dicono che è pericoloso: vero. Però si può avere atteggiamenti intelligenti per ridurre il rischio (da sempre il rischio si riduce non si azzera!)
poi succedere sempre che c'è qualcuno che si sentirà più in diritto di noi di possedere la strada ed ecco che un'altra Eva verrà pianta.

Chissà se si può fare un mini volantino comune con una specie di check-list sul controllo del proprio mezzo prima di andare: tipo ho il campanello, ho le luci, ho il giubbino, ho controllato gomme e catena, etc. che aiuti ad un comportamento migliore.

Poi andiamo a cambiare il mondo: vanno cambiate le leggi (un Marco architetto ci ricordava che esiste una Legge x fare ciclabili in Italia: è valida?) il CdS forse non contempla delle attenzioni o delle sanzioni per chi usa in modo improprio le ciclabili? Altre per estendere un minimo di % di strade/marciapiedi alla ciclo pedonabilità? Se tutti coloro che hanno comprato una bici con gli incentivi statali si facesse sentire forse si riuscirebbe ad essere ascoltati. Attenzione: la bici non è da nessuna parte: la bici è il solo mezzo di trasporto a trazione umana - quindi è per tutti gli uomini e per tutti gli umanisti.

BuonGiorno - ogni negatività è un'occasione per migliorare (non nel 2015, ora)

ML

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#26    08 Novembre 2009 - 11:49
 
Mi scuso. Con quello del commento n° 11, perché non era solo per lui che avevo scritto, ma per tutta una serie di commenti non solo su questo blog di chi ora per una vittoria mediatica (da zero si è posta l'attenzione ai  giornali, per un giorno) si sta illudendo che possa succedere chissà che. Forse. Ma chi da fuori mette un minimo d'interesse, rimane in tribuna e fa troppi castelli in aria e pretende da noi la "marcia su Roma" (per fare cosa, poi? instaurare il ventennio di dittatura ciclista? Ma per piacere!). Mi scuso con lui perchè non posso capire cosa vuol dire la sua rabbia  per quello che gli è successo, e che vent'anni dopo gliela abbiamo fatta riaffiorare. Gli posso dare solo un consiglio, non serve che vieni a Roma se stai vicino a Latina. Anche lì puoi fare qualcosa ed è più giusto perché è il tuo territorio. E sei fortunato, perché proprio giovedì alla riunione c'era chi invidiava le piste ciclabili di Latina!  Mi scuso con Caio,  (Il dott. EME mi fucila) che ha letto solo pessimismo mentre era  un  avvertimento a non lasciarsi trasportare da facili entusiasmi da parte degli ingenui: qui c'è Sparta. e a Sparta la  guerra è dura e c'è freddo, sangue e fatica. Un certo Roberto che prima di me si è battuto per il tram 8, all'inaugurazione ha detto che il tram non dovevano colorarlo di verde, ma di rosso, perché c'era il sangue suo sopra. Versato e sputato in tante assemblee e discussioni con sorcicorrenti e suvnormali antelitteram. Ma se venerdì eravamo trecento (scarsi) non eravamo pronti a muoverci come un sol uomo, mentre dall'altra parte c'è un'orda che davvero ha i numeri dell'esercito di Serse. Quanti di noi sono all'altezza dei Lacedemoni? Senza dubbio tu, Caio. E non sei invecchiato, anzi. Io non lo so. Oggi provo ad andare ai gazebo  dalle 10 alle 18 sul PMS a Conca d'Oro, a dirne due. Tram Saxa Rubra-Laurentina e pista Nomentana. Ma so già che io sarò uno, ma ci saranno contro cinquanta altri che diranno invege postimaghina e svingoli, e abbasta colepreferenziali. Se troverò un altro che farà  lo stesso, sarò già contento.
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#27    08 Novembre 2009 - 14:45
 
sono quello del post 11 non voglio le scuse, vi capisco ,voi pensate che sono un ottimista!!!!!!!! invece no . lo so che hai ragione cicloranger ma la novita potrebbe essere il non essere solo noi ciclisti e non lottare solo per la bici ,ma per una qualita di vita migliore, le piste siano piste ciclopedonali ecc
io sinceramente non vedo futuro qui in italia infatti sto studiando tedesco per andare a vivere in austria lasciando un ottima attivita !!
preferisco povero e felice in un ambiete dove viene rispettata la legge ,i deboli ,la natura , I BAMBINI SONO SACRI E POSSONO ANDARE A SCUOLA DA SOLI SENZA PERICOLI, ho due bambine e sono terrorizzato a vederle crescere in un ambiente che si va cosi degradando. non lo so se ci riuscirro ad andare in austria ... Una cosa e' vera HAI RAGIONE purtroppo . ci accontentiamo di una vita dentro casa ,in macchina di vedere la televione del apparire ecc .io godo quando sto in mezzo alla natura godo quando vedo i banbini giocare a tennis su strade di quartieri residenziali godo a vedere bimbi di due anni andare senza rotelle e sono moto piu svegli dei nostri ricoglioniti davanti alla televisione visto che i parco giochi o non ci sono o fanno skifo e sono pieni di tossici solo per dirla una

saro scemo ma quando sono li sto rilassato non incazzato come qui per quello che vedo. finora c ho fatto svariate vacanze di 2  3  settimane
mia moglie mi dice che un conto e la vacanza un conto e la vita
questo lo vedro andando li prima da solo
percio io non vedo futuro  qui da noi per il tipo di vita il tipo di valori che ho io e sicuramente avete  anche tutti voi
io vedo piu nero di te pero' spero di sbagliarmi e spero che la nostra discussione e le altre che ci saranno in blog simili siano come piccole fiamme che piano piano diventano incendi e possano bruciare il menefreghismo l individualismo che sta regnando da noi .e' un sogno lo so ma almeno sognare con persone che hanno i stessi miei ideali questi BIGOTTI DI ITALIANI PER BENE non c e lo possono ancora inpedire.
alcuni miei conoscienti rientranti per alcuni versi in quella classe di persone mi prendono in giro del mio sogno ma li compatisco sono ignoranti.  IGNORANO IL FATTO CHE ANCHE IN CITTA TEDESCHE GRANDI tipo BERLINO C E' UN ALTRO MODO DI ViVERE che noi bene conosciamo
il mio  soprannome e vivaibarbari
ora vado a studiare tedesco
ciao  e un pensiero alla mamma di eva e ai suoi familiari
utente anonimo

#28    08 Novembre 2009 - 15:11
 
salve a tutt*.
diffondo il collegamento per scaricare una piccola raccolta in pdf degli articoli fino a stamattina reperibili in internet sulla vicenda di Eva, completi di link alle fonti originali:

http://www.box.net/shared/d9nydoevox

a presto,

el desaparecido

utente anonimo

#29    08 Novembre 2009 - 20:50
 
il bello della Bicicletta - Marc Augè
Uno degli esempi che fa è Ferrara - Italia.

Non si deve andare per altri lidi. Esistono delle persone che sanno fare e fanno.
http://www.ferraratua.com/index.php?module=pagina&view=detail&id_pagina=139

A Milano dopo BikeMi mi sembra che la strada per le bici si è aperta. Forse hanno letto il libricino anche lì che spiega perchè il bike sharing funziona.

Stiamo uniti cerchiamo di lavorare senza pessimismo ma comunque tutti assieme. Bene FIAB: coinvolgiamo il Codacons (visto che 11giorni si perdono nel traffico a Roma), scriviamo all'ATAC, teniamo viva l'attenzione. 
Forse qualche piccolo risultato lo potremmo ottenere, ma il riusltato più importante sarebbe che si trova un accordo e che i 300 siano effettivamente solo l'avanguardia di un esercito che possa battere i Persiani.

ML

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#30    08 Novembre 2009 - 21:30
 
In effetti i 300 sò morti tutti....
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#31    08 Novembre 2009 - 22:22
 
Tg2 - storie
puntata del 7 novembre

Questa settimana i racconti dei parenti delle vittime della strada e di chi l'automobile non la può più guidare perchè non ha più la patente........

http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-c252381e-7709-42df-83b6-673c53515e51.html

meditiamo/te...
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#32    09 Novembre 2009 - 21:48
 
Un pensiero anche  a da Milano

http://milano.repubblica.it/dettaglio/ce-un-piccolo-prato-verde/1767285

di Dario Cresto-Dina
Un'altra ragazza è morta in bicicletta a Roma. È morta mentre tornava dal lavoro. Era coraggiosa, curava il suo amore al di là di ogni evidenza. Perché esistono al mondo poche altre città così ostili alle biciclette come Roma. Le uccidono le strade, il traffico e l'insofferenza degli automobilisti a qualsiasi codice e regola. Anche umana, perché non è di questo mondo chi ti guarda agli incroci con quegli occhi assassini.
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